Comunicando nei piccoli gruppi: Principi e pratiche
Autore: Steven un Beeb
Come il testo di successo nel campo della comunicazione del piccolo-gruppo, comunicante nei piccoli gruppi: Principi e pratiche, da Steven A. Beebe e John T. Masterson, ha fornito ai lettori una ricchezza di informazioni relative, pratiche ed aggiornate per sopra una met� e di decade. L'equilibratura delle prospettive teoriche con le numerose attivit� di abilit� e di applicazione, la nuova edizione caratterizza quanto segue: un'enfasi su competenza di comunicazione del gruppo, riempimento ampliato dei temi di fantasia e teoria di convergenza simbolica, come evitare gli errori di ragionamento quando risolvono i problemi e prendendo le decisioni, soluzione dei problemi ed attrezzi di gruppo integrata per la struttura della soluzione dei problemi e risoluzione nei gruppi e squadre, come trattare con la gente difficile quando dirigono conflitto, le ultime conclusioni di ricerca circa direzione e squadre, nuove principi e strutture per l'organizzazione della qualsiasi riunione e riferimenti all'amministrazione di qualit� totale ed al ruolo di collaborazione nella forza di lavoro.
Indice:
| Introduzione | |
| Ch. 1 | Un'introduzione alla piccola comunicazione del gruppo | 1 |
| Ch. 2 | Piccola teoria di comunicazione del gruppo | 30 |
| Ch. 3 | Formazione del gruppo | 51 |
| Ch. 4 | Per quanto riguarda altri nei piccoli gruppi | 70 |
| Ch. 5 | Miglioramento del clima del gruppo | 103 |
| Ch. 6 | Dinamica di gruppo non verbale | 135 |
| Ch. 7 | Piccola soluzione dei problemi di risoluzione e del gruppo | 170 |
| Ch. 8 | Piccole tecniche di risoluzione di problemi del gruppo | 209 |
| Ch. 9 | Amministrazione di conflitto nei piccoli gruppi | 246 |
| Ch. 10 | Direzione | 286 |
| Ch. 11 | Piccola comunicazione del gruppo nelle organizzazioni | 313 |
| App | Comunicando nei piccoli gruppi ad un pubblico | 348 |
| Glossario | 357 |
| Ringraziamenti | 363 |
| Indice | 364 |
Traduzione da:
Communicating in Small Groups: Principles and Practices
Author: Steven A Beeb
New interesting textbook: Guerilla Data Analysis Using Microsoft Excel or The Art of Computer Programming
Comunicazioni di Digitahi: Un metodo di tempo discreto
Autore: Michael Ric
Questo testo usa i principi di elaborazione dei segnali di tempo discreto per introdurre ed analizzare le comunicazioni digitali - idee di collegamento di tempo discreto e di continuo-tempo.
Il testo porta in un volume le edizioni teoriche e pratiche dall'elaborazione dei segnali di tempo discreto, il disegno del filtro da tempo discreto, il tempo discreto che proceda, la teoria di valutazione, l'analisi dello spazio di segnale, procedure numeriche di multi-tasso - interamente messe a fuoco sulle comunicazioni digitali.
Un riferimento utile per i programmatori.
Indice:
Soddisfare
1 introduzione
1.1 Una breve storia delle comunicazioni
1.2 Principi fondamentali delle comunicazioni senza fili
1.3 Comunicazioni di Digitahi
1.4 Perché l'elaborazione di tempo discreto è così popolare
1.5 Organizzazione del testo
1.6 Note e riferimenti
2 segnali e sistemi 1: Una rassegna dei principi fondamentali
2.1 Introduzione
2.2 Segnali
2.2.1 segnali di Continuo-Tempo
2.2.2 Segnali di tempo discreto
2.3 Sistemi
2.3.1 sistemi di Continuo-Tempo
2.3.2 Sistemi di tempo discreto
2.4 Descrizione di dominio di frequenza
2.4.1 Trasformata di Laplace
Una trasformata di fourier di 2.4.2 Continuo-Tempi
2.4.3 La Z trasforma
2.4.4 Trasformata di fourier di tempo discreto
2.5 La trasformata di fourier discreta
2.6 Il rapporto fra tempo discreto e continuo
Sistemi di tempo
2.6.1 Il teorema di campione
2.6.2 Elaborazione di tempo discreto dei segnali di Continuo-Tempo
2.7 Elaborazione di tempo discreto dei segnali passa-banda
2.8 Note e riferimenti
2.9 Esercitazioni
3 segnali e sistemi 2: Alcune tecniche utili di tempo discreto per le comunicazioni di Digitahi
3.1 Introduzione
3.2 Multirate
3.2.1 Campione del treno di impulso
3.2.2 Downsampling
3.2.3 Upsampling
3.2.4 Le identit� nobili
3.2.5 polifase multipla Filterbanks
3.3 Il tempo discreto filtra DesignMethods
3.3.1 Disegno del filtro da IIR
3.3.2 Disegno del filtro dall'ABETE
3.3.3 Due filtri importanti: Il differenziatore e
Intergrator
3.4 Note e riferimenti
3.5 Esercitazioni
4 una rassegna della teoria delle probabilit�
4.1 Definizioni di base
4.2 Variabili casuali gaussiane
4.2.1 densit� e funzioni di distribuzione
4.2.2 Momenti del prodotto
4.2.3 Distribuzione di BivariateGaussian
4.2.4 Funzioni delle variabili casuali
4.3 Variabili casuali gaussiane a più variabili
4.4 Sequenze casuali
4.4.1 Densit� spettrale di potere
4.4.2 Sequenze casuali e sistemi di tempo discreto LTI
4.5 Rumore gaussiano bianco cumulativo
4.5.1 Processi casuali di tempo continuo
4.5.2 Il processo casuale gaussiano bianco: Un buon modello
Per rumore
4.5.3 Rumore gaussiano bianco in un sistema dati provato
4.6 Note e riferimenti
4.7 Esercitazioni
5 modulazione lineare 1: Demodulazione e rilevazione
5.1 Spazi di segnale
5.1.1 Definizioni
5.1.2 L'equazione di sintesi e la modulazione lineare
5.1.3 L'equazione e la rilevazione di analisi
5.1.4 Il filtro abbinato
5.2 Modulazione di ampiezza di impulso di banda di base della M-ary (PAM)
Una realizzazione di 5.2.1 Continuo-Tempi
5.2.2 Realizzazione di tempo discreto
5.3 Modulazione di ampiezza di quadratura della M-ary (MQAM)
Una realizzazione di 5.3.1 Continuo-Tempi
5.3.2 Realizzazione di tempo discreto
5.4 QPSK di derivazione
5.5 Multicarrier
5.6 Rilevazione di probabilit� massima
5.6.1 Introduzione
5.6.2 Preliminari
5.6.3 Regola di decisione di probabilit� massima
5.7 Note e riferimenti
5.8 Esercitazioni
6 modulazione lineare 2: Prestazione
6.1 Prestazione del PAM
6.1.1 larghezza di banda
6.1.2 Probabilit� dell'errore
6.2 Prestazione di QAM
6.2.1 larghezza di banda
6.2.2 Probabilit� dell'errore
6.3 Confronti
6.4 Preventivi di collegamento
6.4.1 Potere ricevuto e l'equazione di Friis
6.4.2 Temperatura di rumore e figura di rumore equivalenti
6.4.3 L'equazione del preventivo di collegamento
6.5 Rumore bianco della proiezione su un insieme ortonormale di base
6.6 Note e riferimenti
6.7 Esercitazioni
Sincronizzazione di fase dei 7 elementi portanti
7.1 Formulazione di problema di principi fondamentali
7.2 Sincronizzazione di fase dell'elemento portante per QPSK
7.2.1 Un rivelatore di errore euristico di fase
7.2.2 Il rivelatore di errore di fase di probabilit� massima
7.2.3 Esempi
7.3 Sincronizzazione di fase dell'elemento portante per BPSK
7.4 Sincronizzazione di fase dell'elemento portante per MQAM
7.5 Sincronizzazione di fase dell'elemento portante per il contrappeso QPSK
7.6 Sincronizzazione di fase dell'elemento portante per usando di QPSK e di BPSK
Continuo-Tempo-Tecniche
7.7 risoluzione di ambiguit� di fase
7.7.1 Parola unica
7.7.2 La codifica differenziale
7.8 Valutazione di fase di probabilit� massima
7.8.1 Preliminari
7.8.2 Valutazione di fase dell'elemento portante
7.9 Note e riferimenti
7.10 Esercitazioni
Una sincronizzazione cronometrante di 8 simboli
8.1 Formulazione di base di problema
8.2 tecniche di Continuo-Tempo per il PAM della M-ary
8.3 tecniche di Continuo-Tempo per MQAM
8.4 Tecniche di tempo discreto per il PAM della M-ary
8.4.1 Rivelatori di errore di sincronizzazione
8.4.2 Interpolazione
8.4.3 Controllo di interpolazione
8.4.4 Esempi
8.5 Tecniche di tempo discreto per MQAM
8.6 Tecniche di tempo discreto per il contrappeso QPSK
8.7 Occupandosi della densit� di transizione: Una considerazione di Parctical
8.8 Valutazione di probabilit� massima
8.8.1 Preliminari
8.2.2 Valutazione di sincronizzazione di simbolo
8.9 Note e riferimenti
8.10 Esercitazioni
9 componenti di sistema
9.1 L'interfaccia di tempo discreto di Continuo-Tempo
9.1.1 Convertitore analogico-digitale
9.2.2 Convertitore digitale ad analogo
9.2 Oscillatori di tempo discreto
9.2.1 Oscillatori discreti basati sui sistemi di LTI
9.2.2 Sintetizzatore diretto di Digitahi
9.3 Filtri prelevanti di nuovo un campione
9.3.1 Filtri da Hogenauer e da CIC
9.3.2 Filtri dalla Met� -Fascia
9.3.3 Filterbanks polifase usando prelevante di nuovo un campione arbitrario
9.4 CoRDiC: Elaboratore digitale Coordinato di rotazione
9.4.1 Rotazioni: Passare un cerchio
9.4.2 Muovendosi lungo altre figure
9.5 Controllo di guadagno automatico
9.6 Note e riferimenti
9.7 Esercitazione
Progettazione di sistema 10
10.1 Architetture di avanzamento di tempo discreto
10.1.1 Architetture di tempo discreto per i modulatori di QAM
10.1.2 Architetture di tempo discreto per QAM
Demodulatori
10.1.3 Un tutto
10.2 Channelization
10.2.1 tecniche di Continuo-Tempo:
Ricevente di Superheterodynd
10.2.2 Tecniche di tempo discreto usando Multirate
Elaborazione
10.3 Note e riferimenti
10.4 Esercitazioni
Traduzione da:
Digital Communications: A Discrete-Time Approach
Author: Michael Ric